PARIGI – Pesano anche i dettagli. Quando il sole è alto sull’Eliseo, Keir Starmer esce accanto a Volodymyr Zelensky, passeggiando ostentatamente nel cortile presidenziale. Qualche gradino più indietro, Giorgia Meloni lo osserva. Quando è il suo turno, va via senza concedersi alle telecamere. «Buongiorno», saluta i cronisti, e via in auto. Resterà a Parigi per altre tre ore, prima di volare verso …