FIRENZE – Una lunga strada a zig zag, tra mille indecisioni, ambizioni smisurate e alla fine un tuffo nella realtà: lo tsunami evocato da Roberto Vannacci per adesso si racchiude in una tessera di partito, non il proprio ma quello di Matteo Salvini. L'eurodeputato eletto da indipendente nella Lega non è più "indipendente": dal palco del congresso fiorentino il segretario federale gli consegna il …