Politica

Tappeti, gioielli, scarpe di pitone: a Chigi il forziere dei regali ricevuti da Giorgia Meloni

Il primo ministro dell'Albania Edi Rama omaggia Giorgia Meloni ad Abu Dhabi nel giorno del suo quarantottesimo compleanno

Il primo ministro dell'Albania Edi Rama omaggia Giorgia Meloni ad Abu Dhabi nel giorno del suo quarantottesimo compleanno

 

Dall’abito ricevuto al G20 di Bali alla chiavetta Usb ricevuta al Cern di Ginevra

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A Palazzo Chigi c’è una stanza dove sono stipati i regali ricevuti da Giorgia Meloni in 31 mesi di governo: oltre 270, una media di 9 al mese. Tappeti libici, scarpe di pitone blu di una stilista saudita, vasi, gioielli e portagioielli, uno scrittoio in valigetta rossa. Frutto delle missioni o delle visite di Stato, omaggi per il compleanno come il foulard donato ad Abu Dhabi dal premier albanese Edi Rama per il 48 esimo della premier.

L'inventario è stato diffuso dopo un'interrogazione del deputato di Italia Viva Francesco Bonifazi. Per legge, la premier non può tenere i regali per sè, ma potrebbe farci una mostra o devolverli in beneficenza. Quelli di valore superiore a 300 euro vanno riconsegnati al cerimoniale di Palazzo Chigi che li registra.

Il primo regalo – del presidente indiano Narendra Modi – risale al G20 di Bali di novembre 2022, si tratta della veste tradizionale delle donne del Kerala, l’ultimo è del 7 marzo scorso quando la direttrice generale del Cern di Ginevra Fabiola Giannotti ha donato alla premier una chiavetta usb e un cavo ad alta conduzione.

Ma non mancano le curiosità. Dalla statuetta di Javier Milei con la motosega in mano, gentile presente del presidente argentino in visita a Roma, a un sacco di riso del Pakistan, a dei piccoli cammelli libici. C’è anche una statua di pezza, il regalo del dem Michele Emiliano.

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