Il silenzio, improvviso, accoglie l’Habemus Papam: un attimo, soltanto un attimo ma moltiplicato per centocinquantamila facce sorprese: «Prevost? Chi è Prevost? È americano? Non dovevano eleggere un papa italiano, Parolin o Zuppi? Ah, i misteri del Conclave». Un attimo di sospensione, quasi di immobilità: quando però Leone XIV si affaccia dalla finestra centrale della basilica, cuore di San Pietr…