L’altro giorno, davanti all’albergo a Coimbra, i cronisti gli avevano chiesto: «Presidente, farà un discorso potente?». Mario Draghi aveva sorriso. Ora come definirla la scossa data all’Europa al simposio Cotec nell’auditorium del convento di San Francesco, qui nell’estremo sud del Vecchio Continente? Un monito politico, certo. Un appello morale, anche. Soprattutto uno sprone all’ambizione. Ma ri…