Aveva puntato sul nero, ma la pallina si è fermata sul candidato liberale. Giorgia Meloni esce sconfitta dalla roulette rumena, come George Simion. Sconfitto l’underdog di Aur e sconfitta pure la premier italiana, che con una mossa inedita – e un po’ azzardata – pochi giorni fa aveva deciso di ospitare a Roma, tra il primo e il secondo turno, il leader dell’estrema destra in Romania. Non è la pri…