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Mattarella a Bruxelles, von der Leyen: “Risponderemo al suo Nessun dorma”

Il presidente della Repubblica incontra anche i 26 commissari europei, oltre alla presidente: “È un momento storico decisivo per l’Ue. Acquisisce rilievo crescente la dimensione della sicurezza rispetto a possibili minacce esterne”
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BRUXELLES – Dice: “È un momento storico decisivo per l’Europa”. E poi: “È un frangente storico inquieto, esposto a molteplici e impreviste perturbazioni dell’ordine internazionale”. Sergio Mattarella incontra i 26 commissari europei e la presidente Ursula von der Leyen. Grandi sorrisi. Strette di mano. Ma prevale la preoccupazione per quel che sarà. Soffiano venti di guerra e Mattarella sottolinea che “acquisisce, come sappiamo, rilievo crescente, la dimensione della sicurezza rispetto a possibili minacce esterne”. È una sottolineatura che chiama la necessità, più volte ribadita dal capo dello Stato, di una difesa comune.

La geopolitica è mutata. Trump sull’Ucraina cambia posizione ogni giorno. Ieri Mattarella ha auspicato una ricucitura dei rapporti tra la Ue e l’America, ribadendo fedeltà all’Europa e all’atlantismo. Che vale, ben inteso, anche per il nostro governo.

“Dobbiamo essere orgogliosi di quel che si è fatto, tutti abbiamo contribuito ad edificare la nostra Europa”, aggiung…

BRUXELLES – Dice: “È un momento storico decisivo per l’Europa”. E poi: “È un frangente storico inquieto, esposto a molteplici e impreviste perturbazioni dell’ordine internazionale”. Sergio Mattarella incontra i 26 commissari europei e la presidente Ursula von der Leyen. Grandi sorrisi. Strette di mano. Ma prevale la preoccupazione per quel che sarà. Soffiano venti di guerra e Mattarella sottolinea che “acquisisce, come sappiamo, rilievo crescente, la dimensione della sicurezza rispetto a possibili minacce esterne”. È una sottolineatura che chiama la necessità, più volte ribadita dal capo dello Stato, di una difesa comune.

La geopolitica è mutata. Trump sull’Ucraina cambia posizione ogni giorno. Ieri Mattarella ha auspicato una ricucitura dei rapporti tra la Ue e l’America, ribadendo fedeltà all’Europa e all’atlantismo. Che vale, ben inteso, anche per il nostro governo.

“Dobbiamo essere orgogliosi di quel che si è fatto, tutti abbiamo contribuito ad edificare la nostra Europa”, aggiunge Mattarella. “Sono anch’io convinto come tanti che quanto più le istituzioni comunitarie si dimostrano efficienti e trasparenti, efficaci nel fornire risposte rapide e razionali alle esigenze e alle fondate preoccupazioni dei cittadini, tanto più se ne rafforza l’indispensabile consenso sociale”.

"Benvenuto caro presidente, europeo nel cuore”, il saluto di von der Leyen rivolto a Mattarella durante riunione del collegio dei commissari. “Due settimane fa, lei ha detto: 'nessun dorma'. Abbiamo ascoltato il suo appello, e oggi parleremo di come possiamo rispondere. Nel corso della sua vita, lei ha sempre lavorato per mettere l'Italia al centro dell'Europa – ha commentato la presidente della Commissione europea – Nel suo primo discorso da presidente, dieci anni fa, ha definito la nostra Unione un porto sicuro e una frontiera di speranza. Ha affermato che i Paesi europei hanno bisogno della nostra Unione per proteggere e proiettare la loro sovranità nel mondo, e da allora ha sempre esortato l'Europa a essere ambiziosa e a puntare più in alto. Ha chiesto con forza interventi decisi sulla competitività, in linea con i rapporti Letta e Draghi, proprio l'argomento che abbiamo discusso oggi nella nostra riunione del collegio. Ci ha ricordato la nostra responsabilità di proteggere la natura e di lasciare il mondo in condizioni migliori per i nostri figli e nipoti, ed è sempre stato fermo nel suo sostegno all'Ucraina", ha aggiunto.

Ue, von der Leyen a Mattarella: "Risponderemo al suo 'Nessun dorma'"

Mattarella, accompagnato dal vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha poi raggiunto il Parlamento europeo a Bruxelles, dove è stato accolto dalla presidente Roberta Metsola. Ancora strette di mano. Applausi dai funzionari italiani che lo aspettavano. Inno di Mameli e Inno alla Gioia, quello ufficiale dell'Unione europea. “Presidente Mattarella, benvenuto nella Casa dei cittadini europei. L'Italia è sempre al cuore dell'Europa", il saluto di Metsola al capo dello Stato. “È davvero un piacere incontrarvi. Siete il risultato del momento di democrazia più grande del mondo, che coinvolge una immensa quantità di elettori. Quindi siete gli interpreti di questo desiderio di democrazia che gli europei esprimono attraverso il vostro mandato – dice Mattarella rivolgendosi agli eurodeputati italiani al Parlamento europeo – Siete il risultato del momento di democrazia più grande del mondo, siete interpreti di questo desiderio di democrazia che gli europei esprimono. In questo periodo il Parlamento europeo è decisivo, è il punto baricentrico di raccordo tra istituzioni e cittadini. Il contributo che voi date è prezioso. Grazie per quanto fate, auguri per il vostro mandato”.

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