ROMA – Per Matteo Salvini non finisce qui. Il giorno dopo lo stop del Quirinale al passaggio del decreto Infrastrutture che modificava i controlli antimafia per il ponte sullo Stretto, il ministro dei Trasporti rilancia. Alza i toni. Soprattutto, profila uno scontro con il Colle, che contrapporrebbe il potere legislativo alla massima autorità dello Stato. Il tentativo — per ora solo minacciato, p…