ROMA - I democratici dell’area riformista, quanto meno i più rappresentativi della corrente, parteciperanno anche alla manifestazione per Gaza organizzata da Matteo Renzi e Carlo Calenda il 6 giugno a Milano. Ci saranno tra gli altri i parlamentari Lorenzo Guerini, Simona Malpezzi, Lia Quartapelle, Filippo Sensi, Elisabetta Gualmini, Pina Picierno, Marianna Madia, Piero Fassino, Giorgio Gori e Graziano Delrio. L’obiettivo dichiarato è quello di “unire le due piattaforme”, ritenute complementari. E comunque, tengono a far sapere, dell’iniziativa sarebbe stata informata la stessa segretaria Elly Schlein, che avrebbe dato il suo via libera.
Giusto ieri, davanti Montecitorio, la leader dem assieme ai colleghi Conte del M5S e di Avs, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, aveva annunciato la piattaforma unitaria in vista della manifestazione nazionale che si terrà invece a Roma, sabato 7, a Piazza San Giovanni. Piattaforma che fa riferimento alla mozione presentata dai partiti di centrosinist…
ROMA - I democratici dell’area riformista, quanto meno i più rappresentativi della corrente, parteciperanno anche alla manifestazione per Gaza organizzata da Matteo Renzi e Carlo Calenda il 6 giugno a Milano. Ci saranno tra gli altri i parlamentari Lorenzo Guerini, Simona Malpezzi, Lia Quartapelle, Filippo Sensi, Elisabetta Gualmini, Pina Picierno, Marianna Madia, Piero Fassino, Giorgio Gori e Graziano Delrio. L’obiettivo dichiarato è quello di “unire le due piattaforme”, ritenute complementari. E comunque, tengono a far sapere, dell’iniziativa sarebbe stata informata la stessa segretaria Elly Schlein, che avrebbe dato il suo via libera.
Giusto ieri, davanti Montecitorio, la leader dem assieme ai colleghi Conte del M5S e di Avs, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, aveva annunciato la piattaforma unitaria in vista della manifestazione nazionale che si terrà invece a Roma, sabato 7, a Piazza San Giovanni. Piattaforma che fa riferimento alla mozione presentata dai partiti di centrosinistra alla Camera, proprio con riferimento alla tragedia che si sta consumando nella Striscia.
Renzi e Calenda, com’è noto, hanno organizzato la “loro” piazza anticipando la data di un giorno. Il loro timore è legato alle potenziali “derive” anti israeliane che a loro dire potrebbero attraversare l’iniziativa di Piazza San Giovanni.
Ad ogni modo, ora saranno due le iniziative politiche segneranno la vigilia del referendum e della seconda tornata delle amministrative.