MILANO – Quanto sembrano piccole e meschine le polemiche sulle due piazze per Gaza ascoltando le parole della mamma israeliana che, rapita in un kibbutz quel tragico 7 ottobre, è rimasta ostaggio per due mesi sotto terra: ha subito ogni tipo di violenze eppure non odia, non impreca, invoca solo una tregua all’orrore. Quanto appaiono inutili e speciose le accuse incrociate fra partiti che sulla ca…