La scintilla è scattata l’11 febbraio. Era il giorno dell’addio alla Cisl. Dietro al palco dell’assemblea nazionale del sindacato chiamata a eleggere il suo successore, Luigi Sbarra abbracciava Giorgia Meloni. E la premier, qualche minuto dopo, ricambiava pubblicamente quel gesto con parole di miele: «Luigi è stato un interlocutore franco, determinato, onesto, il governo lo ha sempre ascoltato co…