C’è un tratto che segna la crisi della democrazia italiana: il disprezzo della verità, la torsione continua della legalità secondo l’occasione e l’appartenenza. È il potere che si piega al vantaggio privato, che trasforma le istituzioni in strumenti di favore, che svuota la responsabilità pubblica fino a renderla un simulacro. In Sicilia, oggi, questo tratto ha assunto un volto preciso: quello di…