A Roma il potere non è mai solo politica. È denaro, è relazione, è capacità di entrare nei circuiti giusti senza farsi vedere. E dentro questo sistema Michele Senese resta uno dei nomi che contano. Uno dei re di Roma. Non è più l’uomo delle pistole e delle guerre di mafia. Non è solo quello. È diventato altro: un imprenditore criminale globale, uno che ha capito prima degli altri che il vero pote…