Il punto non è più stabilire se la rete del Viminale sia stata violata. Questo è ormai un dato acquisito. Come pure è confermato dalla polizia il furto delle identità dei poliziotti. Il punto, adesso, è un altro: capire perché. E soprattutto in quale momento quell’intrusione si sia sovrapposta alla diplomazia che da Prato a Roma e Pechino stavano costruendo. È in questa coincidenza temporale, ora…