L’irritazione monta quando sulle agenzie rimbalzano le parole dei leader delle opposizioni sulla tassa dell’estate. È a quel punto che Giorgia Meloni decide di intervenire per fermare l’emendamento che aumenta i pedaggi autostradali. Un errore assurdo, confida ai suoi collaboratori. L’accusa è rivolta al ministro Matteo Salvini. La premier prende il telefonino in mano e scrive al suo vice. Chiede…