ROMA – Trattare fino all’ultimo minuto utile, rimandando l’attivazione dei contro-dazi europei a dopo il 2 agosto, nel caso i negoziati precipitino e Washington resti inchiodata al 30% di tariffe per le merci del Vecchio continente, scenario da incubo, anche per l’Italia. È la linea che Giorgia Meloni affida ai collaboratori, in giornate tormentate tra le due sponde dell’Atlantico. Dopo un weeken…