ROMA - Le mani libere sugli aiuti di Stato per sostenere i settori più colpiti. Con soldi europei. Fino a 25 miliardi, pescando dal Pnrr e i fondi di coesione. Quando al mattino i ministri coinvolti in prima linea nel dossier sui dazi si sentono al telefono, l’etichetta posta sulla strategia degli aiuti alle imprese italiane recita così: paga l’Europa. Perché - ragionano i titolari di Imprese, Es…