ROMA – Restare «al fianco di Trump», dunque sostenerne gli sforzi nelle trattative con Putin. «Ma dev’essere Kiev a decidere del suo destino», conservando un esercito pienamente operativo. È questa la linea equilibrista che consegna Giorgia Meloni ai vertici del governo e della diplomazia, prima che l’ambasciatore Fabrizio Saggio, suo consigliere diplomatico, s’imbarchi per la Gran Bretagna, dest…