ROMA – Dalla percezione di insicurezza comune in città piccole e grandi non si direbbe, ma in Italia nei primi sette mesi dell’anno ci sono state meno violenze sessuali, meno rapine, meno furti, meno denunce e meno arresti. Un calo della delittuosità del 9 per cento sullo stesso periodo dell’anno scorso con cui il Viminale apre il rituale dossier di Ferragosto. E dunque, a dispetto delle cronache…