ROMA – Per Marc Lazar, professore a Sciences Po e titolare della cattedra Relazioni italo-francesi per l’Europa alla Luiss, il leader della Lega Matteo Salvini, a ben vedere, ha «due bersagli». Il primo è scontato: «Il nemico per eccellenza è Emmanuel Macron. Per tutto quello che fa, in particolare in nome di Kiev». Il secondo è da rintracciare nella politica interna: «Al vicepremier non dispiace…