«Quando si crea un clima di odio c’è sempre un ebete pronto a menare le mani e a sfasciare tutto. I cattivi maestri riconoscano le colpe e abbassino i toni, prendendo le distanze con parole non formali ma inequivocabili da questi atti di teppismo», dice Edmondo Cirielli, circa la guerriglia alla stazione centrale di Milano. Il viceministro degli Esteri, big di FdI, non mette «in dubbio la buona f…