Francesco Acquaroli rieletto presidente della regione Marche. A spoglio quasi concluso, il candidato per il centrodestra e governatore uscente di FdI supera il 52% battendo così il rivale, l'ex sindaco di Pesaro, l’europarlamentare del Pd Matteo Ricci, sostenuto dal centrosinistra insieme al M5S, che invece si ferma intorno al 44%. Il dem riconosce la sconfitta: “Ho chiamato Acquaroli per congratularmi”, fa sapere e ammette l’amarezza per aver ricevuto “l’avviso di garanzia in piena campagna elettorale” che è stato “strumentalizzato”, aggiunge, "i marchigiani hanno scelto la continuità”. Esulta anche la premier e leader di FdI, Giorgia Meloni: “Premiato il buon lavoro”, scrive sui social. "Sapevamo che non sarebbe stato facile – commenta invece la segretaria del pd, Elly Schlein – Ora ci aspettano altre cinque regioni al voto”. L’affluenza definitiva si è attestata allo 50,01%, in pratica ha votato un elettore su due, in calo di quasi 10 punti (9,7%) rispetto alle elezioni del 2020, quando fu del 59,7%.
Mentre in Valle d’Aosta la chiusura finale è stata del 62,9% dove i primi dati indicano una forte affermazione dell’Union Valdotaine e una crescita del centrodestra.
Domani i tre leader di centrodestra in Calabria. Al lavoro sul Veneto
Domani i leader del centrodestra saranno a Lamezia Terme per lanciare la volata in Calabria a Roberto Occhiuto, poi in settimana - un vertice al momento non è ancora programmato - dovrebbero chiudere l'accordo sul Veneto e sulle altre regioni che andranno alle elezioni.
Su 1.276 sezioni scrutinate su 1.572, Acquaroli al 52,57%, Ricci al 44,32%
Su 1.276 sezioni scrutinate su 1.572, alle elezioni regionali nelle Marche, il candidato della coalizione di centrodestra e governatore uscente Francesco Acquaroli è al 52,57% mentre l'ex sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, sostenuto dal centrosinistra insieme al M5S, è al 44,32%. Sono i dati provvisori forniti dalla Regione Marche. La candidata Beatrice Marinelli (Evoluzione della rivoluzione) è allo 0,95%, Lidia Mangani (Partito comunista italiano) è allo 0,77%, Claudio Bolletta (Democrazia sovrana popolare) è allo 0,77%, Francesco Gerardi (Forza del Popolo) è allo 0,62%.
Avs: “Abbiamo perso. Unità necessaria ma non sufficiente”
"Nelle Marche abbiamo perso. Nonostante lo sforzo e l'impegno per costruire una coalizione larga e unita gli elettori e le elettrici, in un quadro preoccupante di crescente astensione, hanno scelto di confermare il governo uscente – commentano i risultati del voto nelle Marche Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs – Questo dato ci dice innanzitutto che l'unità resta una condizione necessaria ma non sufficiente per vincere. Ora deve proseguire con ancor più determinazione il percorso per costruire una alternativa credibile nel Paese. Da domani saremo di nuovo al lavoro a partire dalle regioni che si preparano al voto", concludono.
Conte: “La proposta di alternativa e cambiamento non ha convinto”
"Il responso delle urne nelle Marche premia la continuità con la presidenza uscente di Acquaroli. Ai cittadini marchigiani abbiamo offerto una seria proposta alternativa per realizzare un cambiamento", osserva il presidente M5S Giuseppe Conte. Che aggiunge: "Dobbiamo prendere atto che questa proposta non ha convinto la maggioranza dei votanti come pure dobbiamo prendere atto che è calata sensibilmente l'affluenza, un dato molto preoccupante che mina alle radici la qualità della nostra democrazia e deve farci tutti riflettere. Tengo a ringraziare personalmente Matteo Ricci, che si è speso con grandissimo impegno per far conoscere questo nuovo progetto politico. Ringrazio anche gli elettori che ci hanno dato fiducia e la mia comunità, che ha affrontato con grande responsabilità un percorso che si è rivelato faticoso. Faccio gli auguri di buon lavoro a Francesco Acquaroli, nella speranza che in questo secondo mandato possa dare ai marchigiani una politica regionale all'altezza delle loro aspettative, nell'interesse comune".
Schlein: “Sapevamo che nelle Marche non era facile, testa ad altre 5 regioni”
A spoglio praticamente concluso, arriva anche il commento della segretaria del Pd Elly Schlein che si è complimentata con Francesco Acquaroli rieletto alla guida della regione Marche. “A nome di tutto il partito ci tengo a ringraziare Matteo Ricci per la campagna elettorale generosa e per il progetto di cambiamento che ha pazientemente costruito insieme a tutte le altre forze politiche e civiche alleate. Sarà uno strumento prezioso per impostare il lavoro di opposizione che ci aspetta in regione.
Sapevamo che non sarebbe stato facile nelle Marche, dove il centrodestra governava già da cinque anni – continua la leader dem – Ci abbiamo messo tanto impegno ma stavolta non è bastato, ringrazio tutte e tutti i candidati e coloro che si sono dati da fare per la campagna elettorale. Ora ci aspettano altre cinque regioni al voto fino alla fine di novembre e il nostro impegno unitario con la coalizione progressista al fianco dei nostri candidati continua con grande determinazione”.
Acquaroli: “Questa vittoria è dedicata a Giorgia Meloni”
“A chi dedico questa vittoria? A chi ha creduto prima di tutti in me, il presidente Meloni”, risponde Francesco Acquaroli, appena rieletto presidente della regione Marche
Arianna Meloni: “Con il premierato tanti elettori torneranno a votare”
Conclude Arianna Meloni, capo della segreteria politica e responsabile del tesseramento di Fratelli d'Italia: "Guardiamo alla parte di chi sceglie e decide di non votare, ma questo accade perché troppo spesso si vedono promettere cose e sentono di programmi che poi non vengono rispettati. La risposta è la riforma del premierato, dando così la certezza che ciò che raccontano i partiti siano le cose che andranno a fare. Quando succederà questo in maniera costante, molti elettori torneranno al voto".
Arianna Meloni: “Campagna mite, rispettosa e concreta ha pagato”
Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d'Italia durante una conferenza stampa ad Ancona con Francesco Acquaroli: “È stata una compagna elettorale mite, concreta e rispettosa, casa per casa, che ha pagato. Siamo soddisfatti e orgogliosi".
Arianna Meloni: “Acquaroli confermato, il centrodestra sa governare”
"I presidenti di centrodestra governano cinque anni e vengono confermati, il centrodestra sa governare", è ancora il commento a caldo di Arianna Meloni durante la conferenza stampa al fianco di Francesco Acquaroli, riconfermato presidente delle Marche. La responsabile della segreteria politica di FdI ha chiesto un applauso per il governatore riconfermato per il "grande lavoro che è stato fatto, infaticabile e concreto, in un territorio non facile". Meloni ricorda poi come Acquaroli sia il secondo presidente espressione di Fratelli d'Italia, dopo Marco Marsilio in Abruzzo, riconfermato per il secondo mandato dopo un "buon governo". "Non è vero che non abbiamo una classe dirigente - sottolinea la sorella della premier – Invece c'è una classe dirigente preparata, che sa governare, con storie di buona amministrazione, di militanza, che quando governa è risolutiva". Ora "si riparte più determinati che mai: in bocca al lupo a tutti coloro che hanno permesso questa grande vittoria".
Acquaroli: “Vinto con una classe dirigente unita e coesa”
Il vincitore Francesco Acquaroli, arrivato al comitato elettorale, ringrazia “la classe dirigente, del centrodestra marchigiano, che è stata unita e coesa nella sfida di una terra. C'erano esigenze rimaste per tanti anni non risolte, che in questi cinque anni noi abbiamo iniziato ad affrontare in maniera approfondita e soprattutto cercando di creare una forte discontinuità con quello che era accaduto precedentemente. È stato un lavoro importante", dice il presidente rieletto.
Acquaroli: “Determinati a continuare il lavoro iniziato”
“Siamo determinati a continuare il lavoro iniziato, le tante riforme e le infrastrutture da completare. Una serie di obiettivi che dobbiamo finire per il bene della nostra regione", dice il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, nel corso della conferenza stampa dopo la sua rielezione a governatore.
Arianna Meloni: “La vittoria di Acquaroli orgoglio. FdI sfonda tetto del 27%”
"Un grande in bocca al lupo a tutti quelli che hanno permesso questa grande vittoria che ci riempie di orgoglio", dice Arianna Meloni, sorella della premier Giorgia, nella sede elettorale di Francesco Acquaroli appena rieletto alla guida della regione Marche dopo la vittoria nel 2020. Precisando: “E sono orgogliosa del dato di Fratelli
d'Italia, che si è confermato il primo partito della regione e che ha sfondato il tetto del 27%, nonostante le tante liste civiche presenti”.
Acquaroli arrivato al comitato elettorale
Francesco Acquaroli, vincitore delle elezioni regionali nelle Marche, è arrivato nel comitato elettorale ad Ancona.
Marche e Valle d’Aosta: “Dedichiamo risultati di FI a Berlusconi”
"I risultati lusinghieri di Forza Italia in Valle d'Aosta e nelle Marche lo dedichiamo a Berlusconi visto che è il suo compleanno", fa sapere il segretario di Forza Italia Antonio Tajani.
A un terzo delle sezioni scrutinate Acquaroli al 51,87%
A oltre un terzo delle sezioni scrutinate il governatore ricandidato per il centrodestra Francesco Acquaroli è al 51,87%, l'avversario del centrosinistra Matteo Ricci al 44,93%. Tra i partiti, il primo per voti è FdI con il 28,25% dei voti; il Pd - che lo era nel 2020 - ha il 22,87%; FI ha l'8,02%, la Lega il 7,02%, il M5S il 5,31%; Avs il 4,25%.
Pd: "Avanti con l’alleanza per vincere le politiche”
Per il Pd commenta il risultato nelle Marche, Igor Taruffi, responsabile Organizzazione del partito, intervistato dallo speciale Tg La 7: "Oggi discutiamo di un'alleanza che c'è in tutte le regioni, dal Veneto alla Calabria. Penso che solo un anno e mezzo fa commentare un'alleanza di centrosinistra unita e compatta in tutte le regioni sarebbe stato fantascientifico. E invece oggi ci siamo. Siamo al primo appuntamento, vedremo i prossimi. Vedremo al termine di questo ciclo elettorale quale sarà l'esito – aggiunge Taruffi – La strada secondo me è quella giusta, bisogna insistere. Partivamo da una situazione molto complicata. Oggi siamo in campo in tutte le regioni per vincere o comunque giocarsela. Non era scontato un anno fa, e fra un anno e mezzo sono convinto che saremo in campo per giocarci la vittoria delle politiche", conclude.
Ricci: “Dato affluenza è basso, la spinta del cambiamento non è stata percepita”
“Io speravo che il cambiamento mobilitasse più persone, però quando l'affluenza cala significa che la spinta del cambiamento non è stata percepita come tale". conclude Matteo Ricci, eurodeputato dem e candidato del centrosinistra alla presidenza delle Marche, nella sede elettorale ad Ancona.
Ricci: “Rifarei la stessa campagna elettorale, Gaza compresa”
"Difficilmente si poteva fare di più, ma su Gaza lo rifarei domani mattina. Perché penso che un amministratore deve stare con i piedi nella sua terra ma deve stare con la testa nel mondo. Noi non possiamo girarci dall'altra parte rispetto ai crimini di Netanyahu – spiega M atteo Ricci, candidato per il centrosinistra sconfitto da Francesco Acquaroli nelle Marche – Avevo promesso che avrei riconosciuto lo stato di Palestina al primo consiglio regionale, non lo potrò fare ma la ritengo comunque una scelta giusta. E spero che chi, in questa campagna elettorale Gaza non l'ha nemmeno pronunciata possa ripensarci e proporre la stessa soluzione. A caldo quindi rifarei tutto quello che ho fatto, Gaza compresa".
Ricci: “Il mio futuro? Valuterò con il Pd”
Tra consigliere regionale e europarlamentare, osserva lo sconfitto Matteo Ricci, "c'è incompatibilità, vedremo. Sicuramente darò una mano a impostare l'opposizione, una volta che avremo gli eletti, va mantenuta la coalizione che abbiamo costruito. Poi farò le mie valutazioni, con il mio partito, ma questo non è oggetto di discussione di oggi", dice anche Ricci a La7.
Ricci: “La mia vera avversaria era Meloni, non Acquaroli”
"La mia vera avversaria probabilmente era Meloni, non Acquaroli. Lo hanno capito tutti e anche nei manifesti era così", commenta Matteo Ricci, eurodeputato dem e candidato del centrosinistra alla presidenza delle Marche, nella sede elettorale ad Ancona. "Si è spesa molto perché le Marche era una delle poche regioni guidate da Fratelli d'Italia. La battaglia delle Marche ha assunto una valenza nazionale e si è spesa pesantemente con promesse elettorali. Hanno fatto di tutto e di più".
Salvini: “I marchigiani hanno risposto agli insulti della sinistra”
"Agli insulti e alle polemiche della sinistra, i marchigiani hanno dato una risposta chiara: grazie", commenta così il risultato delle regionali delle Marche su X il leader della Lega Matteo Salvini che posta una card con la scritta vittoria sulla foto che lo ritrae con Francesco Acquaroli.
Tajani: “Premiato il buongoverno, FI nelle Marche sarà protagonista”
"I cittadini premiano il buongoverno del centrodestra. Buon lavoro al rieletto presidente Acquaroli", scrive il vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, su X. "Forza italia - aggiunge - con un ottimo risultato sarà ancora protagonista nella Regione Marche. Grazie agli elettori che hanno creduto in noi. Grazie a tutti i nostri candidati e militanti per il loro lavoro, sono orgoglioso di tutti voi!", conclude Tajani.
Ricci: “Lotta impari, forza in campo sbilanciate”
"Abbiamo costruito un progetto di cambiamento per le Marche perché siamo molto preoccupati, ma i marchigiani hanno scelto la continuità, sapevamo che era una battaglia complicatissima, mi sono messo a disposizione di questo progetto, ho dato il 200 per cento di quello che potevo dare e penso si sia visto", dice ancora Matteo Ricci in conferenza stampa commentando i dati delle regionali nelle Marche. "Le forze in campo sapevamo che erano sbilanciate, per ogni nostro manifesto ce ne erano sei degli altri, è stata una lotta impari dal punto di vista delle risorse", continua Ricci.
Ricci: “I leader del centrosinistra non potevano fare di più”
"I leader centrosinistra si sono spesi in modo generoso e di più non potevano fare rispetto all'impegno", continua Matteo Ricci, eurodeputato dem e candidato del centrosinistra alla presidenza delle Marche, nella sede elettorale ad Ancona. "Da Schlein e Bonaccini. Ma voglio ringraziare Conte, Fratoianni, Bonelli e Renzi – prosegue – così come voglio ringraziare i militanti, persone straordinarie, vi voglio bene con tutto il mio cuore, abbiamo visto crescere un'onda sperando che fosse decisiva".
Ricci: “Amarezza per l’avviso di garanzia, è stato strumentalizzato”
"C'è amarezza per ciò che mi è successo personalmente, ricevere un avviso di garanzia in piena campagna elettorale mi ha colpito, mi ha colpito la strumentalizzazione sui media dell'altra parte politica e purtroppo qualche effetto l'ha avuto". Così Matteo Ricci, eurodeputato dem e candidato del centrosinistra alla presidenza delle Marche, nella sede elettorale ad Ancona. “Non solo sono estraneo ai fatti, ma tra poco ne uscirò completamente - aggiunge - Sempre rispetto per il lavoro che fa la magistratura, meno per chi strumentalizza. Tra qualche settimana sono fiducioso che uscirò dalla vicenda ma è indubbio che mi abbia ferito umanamente e politicamente".
Ricci chiama Acquaroli e ammette la sconfitta
Il candidato di centrosinistra Matteo Ricci ha chiamato il governatore uscente Francesco Acquaroli (centrodestra), ammettendo la sconfitta nelle regionali 2025.
Meloni: “Acquaroli vince, premiato lavoro senza sosta”
Esulta la premier e leader di FdI, Giorgia Meloni: "Francesco Acquaroli vince le elezioni regionali nelle Marche confermandosi presidente. Gli elettori hanno premiato una persona che in questi anni ha lavorato senza sosta per la sua regione e i suoi cittadini. Sono certa che continuerà nel suo impegno con la stessa passione e determinazione. Complimenti Francesco e buon lavoro", scrive sui social la presidente del Consiglio.
Ricci: “Ho chiamato Acquaroli per congratularmi. I marchigiani hanno scelto la continuità”
"Ho appena chiamato Acquaroli per congratularmi e fargli l'in bocca la lupo". Sono le prima parole del candidato del centrosinistra nelle Marche Matteo Ricci in conferenza stampa sul voto. Aggiungendo: “I marchigiani hanno scelto la continuità
Pregliasco (Youtrend): “FdI si consolida rispetto alla Lega, giù il M5S”
Nelle Marche "c'è un consolidamento di FdI rispetto alla Lega che nel 2020 era il primo partito" della coalizione "con il 22%. Allora FdI sfiorava il il 19%, mentre oggi è nettamente il primo partito del centrodestra. Nel centrosinistra si assiste ad una erosione del voto del M5S che potrebbe calare di due punti percentuali" rispetto a 5 anni fa. spiega all'Ansa Lorenzo Pregliasco, cofondatore di YouTrend. "Allo stato è ancora incerta la palma della prima lista" in assoluto, "alle ultime regionali fu il Pd", risponde Pregliasco. Che, parlando invece dei pentastellati, individua diverse ragioni del calo dei consensi: "Alle regionali il M5S fatica sempre; in più nel 2020 il Movimento correva da solo e poteva capitalizzare il voto di protesta, complice il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Infine, oggi, in alleanza, potrebbe voti anche perché il profilo di Ricci non è riuscito a portare alle urne parte degli elettori pentastellati". Infine, Forza Italia: "Sembra consolidarsi rispetto alle scorse regionali ed è plausibile che superi anche le europee", afferma.
Francesco Acquaroli rieletto presidente delle Marche
Francesco Acquaroli (centrodestra) è rieletto presidente delle Marche, scrive sul suo account X Youtrend.
Prime 100 sezioni, Acquaroli al 51,38%, Ricci al 45,25%
A 101 sezioni scrutinate su 1.572, il governatore delle Marche ricandidato per il centrodestra, Francesco Acquaroli, è al 51,38% dei consensi. Il suo sfidante per il centrosinistra, Matteo Ricci, al 45,25%.
II proiezione Opinio-Rai, Acquaroli 51%, Ricci 45,9%
Stando alla seconda proiezione di Opinio-Rai, il candidato di centrodestra alla presidenza della Regione Marche Francesco Acquaroli resta fermo al 51% delle preferenze, davanti a quello di centrosinistra Matteo Ricci che guadagna qualche decimale arrivando al 45,9%. Questi i risultati con una copertura del campione al 18%.
Crippa (Lega): “Dato del centrodestra ottimo nelle Marche, il Veneto resti a noi”
"I dati sono ancora molto parziali, il dato del centrodestra è ottimo, frutto del buon governo del territorio in una regione non tradizionalmente governata dal centrodestra. Il dato della Lega è un ottimo dato, frutto di una campagna elettorale intensa. L'obiettivo era vincere le Marche, sembra che ci siamo riusciti", è il commento del deputato della Lega, Andrea Crippa, ai microfoni dello speciale TgLa7 Elezioni Marche. "Scegliamo il candidato migliore, direi che la Lega ha un radicamento importante in Veneto. Non ragioniamo per spartizioni, credo che la Lega in Veneto abbia tutte le caratteristiche per avere il candidato presidente", aggiunge.
Acquaroli segue lo spoglio da casa a Porto Potenza Picena
Il presidente uscente delle Marche e candidato per il centrosinistra, Francesco Acquaroli, sta seguendo lo spoglio delle regionali marchigiane dalla sua abitazione di Porto Potenza Picena.
FdI: “Per il centrosinistra le Marche Ohio d'Italia, con ko diventerà vicenda locale”
"Ora il centrosinistra dirà che è una piccola competizione locale. Hanno detto che era la 'grande sfida', l'Ohio d'Italia, ora che hanno perso diranno che era una piccola vicenda locale". Così a La7 Giovanni Donzelli, responsabile dell'organizzazione di FdI, commentando le prime proiezioni delle elezioni nelle Marche che danno per favorito il candidato di centrodestra Francesco Acquaroli.
Proiezione Swg, FdI primo partito al 24,1%, Pd secondo al 20%
FdI primo partito al 24,1%. Per il centrodestra, Forza Italia al 9%, Lega all'8,7%, Noi Moderati al 2,2% e Udc all'1,8%. Sommando anche le liste civiche, il centrodestra è al 54,3%. Sono i dati della seconda proiezione di Swg per La 7 per le regionali nelle Marche, con una copertura al 18%. Per il centrosinistra: Pd al 20%, Lista Ricci al 6,7%, M5S al 5,8%, Avs al 4,4%, Avanti con Ricci al 2,5%. Con le altre liste civiche, il totale di centrosinistra è 42,5%.
Scrutinate 17 sezioni su 1572, Acquaroli in testa con il 50,7%. Ricci al 46,04%
Quando sono state scrutinate 17 sezioni su 1.572, alle regionali nella Marche è in testa il candidato della coalizione di centrodestra e governatore uscente Francesco Acquaroli con il 50,79% mentre l'ex sindaco di Pesaro Matteo Ricci, sostenuto dal centrosinistra insieme al M5S, è al 46,04%. Sono i dati forniti dalla Regione Marche.
Ottimismo nel comitato di Francesco Acquaroli
Tantissimi giornalisti e operatori televisivi affollano il comitato elettorale di Francesco Acquaroli, governatore uscente e candidato del centrodestra per il rinnovo del consiglio regionale delle Marche. I pochi sostenitori di Acquaroli, presenti al comitato, pur mantenendo la cautela, mostrano una prima soddisfazione per i dati che stanno arrivando: le proiezioni lo vedono infatti in vantaggio sul principale antagonista, Matteo Ricci. Nel quartier generale del candidato si respira quindi un moderato ottimismo, con la doverosa prudenza, perché si tratta soltanto delle prime rilevazioni.
Evelina Sgarbi: “Nella foto di mio padre vedo un uomo fragile”
Quella che "vedo è una foto di un uomo fragile. Dimagritissimo. Sono molto triste di vederlo così. Mi sarei dovuta muovere prima". Evelina Sgarbi, figlia del critico d'arte ed ex parlamentare Vittorio, commenta le immagini del padre al seggio elettorale nella Marche. "Evidentemente - ipotizza - è stato condotto nel seggio dopo un viaggio di centinaia di chilometri con il piano preciso di fotografarlo per dimostrare al mondo che lui è nelle condizioni di poter esercitare i suoi diritti. Hanno postato persino la sua firma, chissà come mai. Ma è chiaro - aggiunge - che sembra una operazione orchestrata ad hoc per dimostrare preventivamente che sta benissimo e è in grado di badare a se stesso". Continua Evelina Sgarbi: "In queste foto in realtà vedo mio padre molto sofferente, esposto mediaticamente in questa maniera strumentale, lasciato anche alla berlina dei suoi detrattori. Sembra il fantasma di sé stesso, pallido, bianco, emaciato, mi viene un solo rimorso: non averlo fatto prima, non essermi mossa prima. Peraltro - conclude - sono una coltellata al cuore tantissimi commenti degli haters che lo insultano e lo deridono e questo mi fa molto male come figlia. La sua immagine di uomo sofferente andava tutelata e preservata dalla morbosa curiosità di chi adesso lo sta offendendo".
Gasparri: “Nelle Marche si profila l’affermazione del centrodestra”
“Pare che anche nelle Marche si profili una affermazione del centrodestra – dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri – Attendiamo dati consolidati per avere la certezza dell'ennesimo buco nell'acqua delle sinistre e delle loro speculazioni propagandistiche proseguite anche durante il silenzio elettorale".
Instant poll di Youtrend per Sky TG24 sulle liste: Pd primo partito
Secondo gli instant poll di Youtrend per Sky TG24 sulle liste, la prima è quella del Pd (26,5-28,5%), seguita da FdI (24-26%) e FI (6-8%). Avs è al 5,5-7,5% e Lega al 4,5-6,5%.
Marche, affluenza al 50,01%: in calo di quasi 10 punti
È di pochissimo superiore al 50%, l'affluenza alle urne alle regionali delle Marche. L'affluenza definitiva si è attestata allo 50,01%, in pratica ha votato un elettore su due. Partecipazione in calo di quasi 10 punti (9,7%) rispetto alle elezioni del 2020, quando fu del 59,7%. Le province dove si è votato di più sono Pesaro Urbino (52,4%) e Fermo (51,2%). Nelle province di Ascoli Piceno e Macerata affluenza è invece sotto il 50%.
Prima proiezione Opinio Rai, Acquaroli verso la vittoria al 51%, Ricci al 45,6%
In base alla prima proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione del 6%, alle regionali nella Marche, il candidato della coalizione di centrodestra e governatore uscente Francesco Acquaroli è al 51% mentre l'ex sindaco di Pesaro Matteo Ricci, sostenuto dal centrosinistra insieme al M5S, è al 45,6%.
Marche, Instant poll Youtrend/Sky Tg24: Acquaroli in vantaggio tra il 47,5-51,5%% e Ricci tra il 45-49%
Francesco Acquaroli 47,5-51,5%% e Matteo Ricci 45-49% dei voti secondo l'Instant Poll realizzato in esclusiva da Youtrend per Sky Tg24.
Marche, secondo exit poll Opinio Rai: cresce il vantaggio di Acquaroli su Ricci
Cresce il vantaggio di Francesco Acquaroli e Matteo Ricci. In base al secondo exit poll del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione dell'100%, alle regionali nella Marche il candidato della coalizione di centrodestra e governatore uscente FdI è al 49-53% mentre il rivale, l'ex sindaco di Pesaro, sostenuto dal centrosinistra insieme al M5S, è al 45-49%.
Marche, cautela al comitato Acquaroli dopo i primi exit poll
Grande cautela al comitato di Francesco Acquaroli per i primi dati delle regionali nelle Marche, che vedono il governatore uscente del centrodestra in leggero vantaggio sullo sfidante del centrosinistra Matteo Ricci. Per ora dagli esponenti di Fratelli d'Italia presenti al comitato non arrivano commenti ufficiali: si preferisce attendere risultati più solidi man mano che lo scrutinio procede. Intanto, Acquaroli sta seguendo lo spoglio dalla sua città, Potenza Picena.
Regionali: nelle Marche cala l'affluenza, attorno al 50%
L'affluenza al voto per le elezioni regionali nelle Marche si attesta attorno al 50%, con circa metà delle 1.572 sezioni pervenute. Se il dato verrà confermato si tratterebbe di una percentuale inferiore di circa nove punti rispetto a quella delle ultime elezioni regionali del 2020 (59,75%).
Marche, istant poll Youtrend-Sky: Pd fra 26,5 e 28,5%, FdI fra 24 e 26%
Pd fra 26,5% e 28,5%, FdI fra 24 e 26%, Fi fra 6 e 8%, Avs 5,5%-7,5%, Lega fra 4,5% e 6,5%. Sono i dati sui partiti dell'instant poll alle 15 di Youtrend per Sky Tg 24.
Marche: instant poll Swg-La7, Acquaroli avanti 48,5-52,5% e Ricci 45,5-49,5%
A urne chiuse, secondo il primo instant poll di Swg per La7 (sull'85% del campione) per le elezioni regionali delle Marche, il candidato del centrodestra, Francesco Acquaroli, è avanti tra il 48,5% e il 52,5%, mentre Matteo Ricci, in corsa per il centrosinistra, si attesta tra il 45,5% e il 49,5%.
Marche, exit poll Sky: Francesco Acquaroli al 46-50% e Matteo Ricci al 46-50%
Francesco Acquaroli al 46-50% e Matteo Ricci al 46-50% secondo l'instant poll realizzato in esclusiva da Youtrend per Sky Tg24.
Marche, exit poll Rai: Acquaroli al 48-52%, Ricci 46-50%
Testa a testa nelle Marche. Secondo i primi exit poll Opinio Rai, il governatore uscente di FdI, Francesco Acquaroli, è di poco avanti con una forchetta di 48-52%. Mentre lo sfidante del centrosinistra, l'europarlamentare del Pd Matteo Ricci insegue con 46-50%.
Valle d’Aosta, scrutinate il 40% delle schede: Union Valdotaine primo partito con 28,3%
E' in corso in Valle d'Aosta lo spoglio delle schede per l'elezione del nuovo Consiglio regionale. Al momento, quanto è stato scrutinato il 40% delle schede, l'Union Valdotaine risulta in testa tra i partiti con il 28,3% dei voti, seguono Autonomisti di Centro con il 14,3%, Forza Italia con il 11,6%, Fratelli d'Italia con l'11,4%, Lega con l'9,3%, Pd con il 9,9%. Autonomisti al 14,3%.
Marche, occhi puntati sull’affluenza
È la sfida più delicata, anche perché sta facendo da apripista insieme alla Valle d’Aosta. La posta in gioco nelle Marche è alta e ruota anche attorno ai numeri dell’affluenza. I due sfidanti, il governatore uscente Francesco Acquaroli per il centrodestra e l’eurodeputato Pd Matteo Ricci per il centrosinistra, hanno votato ieri mattina. Un po’ per dare l’esempio e un po’ per mobilitare il più possibile i propri elettori, chiedendo loro di andare alle urne nonostante la pioggia battente. Pioggia che potrebbe aver condizionato la partecipazione: domenica sera alle 23, quando si sono chiuse le urne, la percentuale era ferma al 37,7% in calo del 5% rispetto all’ultima tornata.
Marche, c’è tempo per votare fino alle 15
Per le elezioni regionali nelle Marche si potrà votare fino alle 15. Poi le urne saranno chiuse e inizierà lo spoglio per decretare la vittoria tra il presidente uscente Francesco Acquaroli e il candidato del centrosinistra Matteo Ricci.
Valle d’Aosta, scrutinate il 26% delle schede: Union Valdotaine primo partito con 25,3%
E' in corso in Valle d'Aosta lo spoglio delle schede per l'elezione del nuovo Consiglio regionale. Al momento, quanto è stato scrutinato il 26,1% delle schede, l'Union Valdotaine risulta in testa tra i partiti con il 25,3% dei voti, seguono Autonomisti di Centro con il 13,9%, Forza Italia con il 12,7%, Fratelli d'Italia con l'11,7%, Lega con l'8,8%, Pd con il 9,9%. La coalizione di centro destra che vede insieme FdI, Fi e Lega risulta al 33,3%.
Valle d'Aosta: 21 per cento schede, verso ripartizione proporzionale
Con il 21% delle schede regionali valdostane scrutinate, lo scrutinio è avviato verso una ripartizione proporzionale dei 35 seggi del Consiglio regionale. Nessuna coalizione o lista sembra poter superare la soglia del 42% dei voti, che garantirebbe un premio di maggioranza. Il centrodestra ha finora il 33,11%, l'Union Valdotaine il 26,07%, gli Autonomisti di centro il 13,86%, il Pd il 9,56%, Valle d'Aosta aperta il 6,61%, Avs il 6,42%, Valle d'Aosta futura il 4,38%. All'interno del centrodestra FI ha finora il 12,67%, FdI l'11,64%, la Lega l'8,8%.
Valle d'Aosta: 14mila schede scrutinate, centrodestra al 33%
Dopo 14.091 schede scrutinate (pari al 21,7%) in Valle d'Aosta per le elezioni regionali, il centrodestra è avanti con il 33,11%, l'Union Valdôtaine è al 26,07% e gli Autonomisti di centro sono al 13,86%. Il Pd si attesta al 9,56% e Alleanza Verdi e Sinistra al 6,42%. Nel centrodestra, Forza Italia è la prima lista della coalizione con il 12,67%, segue Fratelli d'Italia con l'11,64% e la Lega si attesta all'8,80%.
Valle d’Aosta: 8904 schede, avanti centrodestra con 38,49%
Nei primi dati dello spoglio delle schede delle elezioni in Valle d'Aosta per il rinnovo del consiglio regionale, si registra la coalizione di centrodestra avanti con il 38,49%, questo dato è riferito a 8904 schede scrutinate (il 13,70% del totale). La coalizione di centrodestra (Ensemble Insieme - Forza Italia e Renaissance, Fratelli d'Italia, Lega) in testa con il 38,49%, seguita dalla lista autonomista Union Valdotaine con il 31,21%. Seguono gli Autonomisti di Centro (Pour l'Autonomie, Rassemblement Valdotain, Stella alpina), 16,32%; per il Partito Democratico, 11,02%; per Valle d'Aosta Aperta, 7,71%; per Alleanza Verdi Sinistra e 7,01% per Valle d'Aosta Futura 5,30%.
Primi dati in Val d’Aosta: boom dell'UV, cresce il centrodestra
I primi dati evidenziano delle tendenze rilevanti. La Lega cinque anni fa era al 23%, FdI e FI insieme erano al 5,6 (quindi centrodestra cresce di 4-5 punti al momento). PD era in coalizione con altre due liste, ma era al 15%, quindi in calo. Boom dell'Union Valdotaine, era al 15,8, oggi raddoppia.
Primi dati in Val d’Aosta, un voto su tre all’Union Valdotaine
Primi dati in Val d’Aosta, un voto su tre all’Union Valdotaine. FdI, FI e Lega tutte intorno al 10%. Pd al 7%.
Vittorio Sgarbi al voto nelle Marche, le prime immagini dopo il ricovero per la depressione
"Più marchigiano di un marchigiano. Felice di aver ritrovato l’appassionata sindaca Rosa Piermattei”. Così sui social Vittorio Sgarbi posta alcune foto del suo voto ieri al seggio di San Severino Marche, in provincia di Macerata dove ha fissato la sua residenza dal 2017, in occasione delle elezioni regionali per il rinnovo del presidente della giunta regionale e del consiglio delle Marche.
Nelle Marche seggi aperti regolarmente fino alle 15
Nelle Marche aperti regolarmente i seggi nella seconda e ultima giornata di votazioni per le elezioni regionali: si potrà votare fino alle ore 15 poi inizierà lo spoglio per i risultati che decreteranno la composizione nella XII legislatura del Consiglio regionale (30 consiglieri) e l'elezioni del presidente della Regione.
I candidati in lizza sono sei a partire dal presidente uscente Francesco Acquaroli (centrodestra), supportato da sette liste, che cerca il bis; a sfidarlo, oltre all'europarlamentare dem, Matteo Ricci, per il centrosinistra - sette liste a sostegno -, altri quattro competitor. Si tratta di Claudio Bolletta (Democrazia Sovrana Popolare), Francesco Gerardi (Forza del Popolo), Lidia Mangani (Partito comunista Italiano) e Beatrice Marinelli (Evoluzione della Rivoluzione). In campo ci sono 526 candidati in 16 liste in appoggio ai sei aspiranti governatori.
Le Regionali nelle Marche coinvolgono 1.325.689 persone (+1,2% rispetto alla tornata del 2020) in 1.572 seggi elettorali delle Marche, di cui 14 ospedalieri. L'ultimo dato di affluenza al voto, alle 23 di ieri sera, è stato del 37,71% con una percentuale in calo di 5 punti percentuali rispetto alla stessa rilevazione alle precedenti elezioni regionali del 2020 (42,72%).
Val d’Aosta: segui lo spoglio in tempo reale
Lo spoglio è in corso in Val d’Aosta, dove hanno votato 65mila persone sui 103mila aventi diritto. Dovrebbe essere uno spoglio rapido, anche se al momento non ci sono ancora dati. I risultati delle regionali potete seguirli in tempo reale su Repubblica, in questa pagina
Inizia lo spoglio in Val d’Aosta: attesa per i primi risultati
Al via lo spoglio in Val d’Aosta, dove le urne si sono chiuse ieri alle 23 con un’affluenza vicina al 63%, circa 7 punti in meno delle scorse votazioni
L’affluenza nelle Marche alla chiusura di ieri: -5 punti in 5 anni
Si attesta al 37,71% l'affluenza al voto alle 23 per le elezioni regionali nelle Marche. Alle elezioni del 2020 alla stessa ora aveva votato il 42,72% degli elettori. Il dato più alto si registra in provincia di Pesaro Urbino (40,07%), seguita dalla provincia di Fermo (38,37%), da quella di Ancona (37,72%), da quella di Ascoli (36,26%). All'ultimo posto la provincia di Macerata, con il 35,82%. Il dato finale sull'affluenza verrà diffuso alle 15.
Riaprono le urne nelle Marche: si vota fino alle 15
Urne aperte nelle Marche dalle 7 fino alle 15 per decidere tra il governatore uscente, il meloniano Francesco Acquaroli e l'ex sindaco ed eurodeputato dem Matteo Ricci.
Regionali, in Valle d'Aosta ha votato il 62,98%
Alle elezioni regionali in Valle d'Aosta ha votato il 62,98% degli aventi diritto (65.014 votanti su 103.223). Il dato è stato fornito dall'ufficio elettorale della regione. I seggi hanno chiuso alle 23 e oggi è previsto lo spoglio a partire dalle ore 8. Nel 2020, quando si votava su due giornate, aveva votato il 70,5%.