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La Marinette, intercettata l’ultima barca della Flotilla ancora diretta verso Gaza

Batte bandiera polacca e con un equipaggio turco di sei persone. Israele: “Impediremo di violare il blocco”
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Ha resistito solo un giorno in più rispetto al resto della Global Sumud Flotilla la piccola Marinette. I trucchi con il trasponder che l’hanno fatta apparire e sparire dai radar non sono riusciti alla fine a ingannare gli incursori israeliani, che poco dopo le 9 (ora italiana) sono saliti a bordo. L’equipaggio se lo aspettava. " Alle chat delle sale di controllo a terra avevano già mandato un messaggio, “stiamo entrando in zona ad alto rischio”. E in mattinata il comandante ha inviato un ultimo video: "Vediamo una nave militare a cinque minuti da noi, sempre più vicina. Si sta lentamente avvicinando, ma si stanno preparando ad arrivare"

Nella lunga traversata della Flotilla era rimasta indietro fin da Porto Palo. Problemi al motore e piccole dimensioni avevano fatto sì che accumulasse ritardi che neanche la sosta a Creta del resto della flotta umanitaria civile ha permesso di colmare. Traduzione un distacco di quasi mezza giornata di navigazione che da cruccio è diventata opportu…

Ha resistito solo un giorno in più rispetto al resto della Global Sumud Flotilla la piccola Marinette. I trucchi con il trasponder che l’hanno fatta apparire e sparire dai radar non sono riusciti alla fine a ingannare gli incursori israeliani, che poco dopo le 9 (ora italiana) sono saliti a bordo. L’equipaggio se lo aspettava. " Alle chat delle sale di controllo a terra avevano già mandato un messaggio, “stiamo entrando in zona ad alto rischio”. E in mattinata il comandante ha inviato un ultimo video: "Vediamo una nave militare a cinque minuti da noi, sempre più vicina. Si sta lentamente avvicinando, ma si stanno preparando ad arrivare"

Nella lunga traversata della Flotilla era rimasta indietro fin da Porto Palo. Problemi al motore e piccole dimensioni avevano fatto sì che accumulasse ritardi che neanche la sosta a Creta del resto della flotta umanitaria civile ha permesso di colmare. Traduzione un distacco di quasi mezza giornata di navigazione che da cruccio è diventata opportunità quando la maggior parte delle imbarcazioni sono state intercettate.

In quel momento Marinette ha ridotto la velocità, cercato di definire una strategia. Poi lentamente ha ripreso la rotta, puntando verso la Striscia. In chat e gruppi Marinette è diventata “Sumud”: resistenza, resilienza, determinazione a procedere nonostante tutto.

Si è valutato se cercare riparo a Cipro o Creta in attesa della “seconda ondata”, la nuova flotilla che sta viaggiando verso la Striscia, aspettare in mare o procedere. Alla fine si è deciso di tentare, giocando con il trasponder per provare magari a rendersi fantasmi o quasi, difficili da individuare tra le migliaia di barche che attraversano il Mediterraneo. Ma le proprie intenzioni, le avevano comunicate anche ad Al Jazeera. “Navighiamo a tutta velocità verso Gaza”, ha detto il capitano in collegamento. “Abbiamo a bordo un gruppo di turchi molto tenaci. Poi ci siamo io e una signora dell'Oman, e continueremo nella stessa direzione.Una sfida che non è durata a lungo. Poco dopo le 9, quando la barca era circa a quaranta miglia nautiche da Gaza, gli incursori sono arrivati. Le ultime immagini, che adesso iniziano a circolare in gruppi, chat e social, mostrano l’equipaggio con le mani alzate e militari armati che salgono a bordo.

Allo stato, non è chiaro se la barca sia stata obbligata a navigazione forzata fino ad Ashdod o trainata come spesso è accaduto in passato. Ma nel frattempo un’altra flotilla naviga veloce verso la Striscia, meteo permettendo in pochi giorni dovrebbe trovarsi in zona arancione. Nei giorni scorsi, il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar su X aveva rotto i divieti del Yom Kippur per affermare soddisfatto che “la provocazione” della Global Sumud Flotilla fosse finita. Ma la “seconda ondata” sta arrivando. E a terra c’è chi lavora già per mettere in piedi altre flotte.

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