“C’è un fortissimo incremento degli episodi di antisemitismo in Italia”. Il giorno dopo gli scontri a Bologna e Torino tra polizia e pro-Pal nelle manifestazioni convocate nell’anniversario del 7 ottobre ma non autorizzate dalle questure, e a poche ore dai nuovi cortei e sit in preannunciati per oggi in segno di solidarietà alle navi della seconda Flotilla intercettate questa notte dalla Marina israeliana, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi risponde al question time alla Camera a una interrogazione sul rischio antieversione e dice: “Sarà l’autorità giudiziaria ad accertare se esiste una regia dietro i disordini ma le strutture specializzate del ministero dell’Interno sono impegnate in un continuo lavoro di analisi e prevenzione”.
Piantedosi punta l’indice contro chi “alimenta ignobili episodi di antisemitisimo” e fa i numeri: 733 segnalazioni di episodi ascrivibili ad antisemitismo di cui 189 a Roma “con un fortissimo incremento preconflitto”. Il comitato nazionale ordine e si…
“C’è un fortissimo incremento degli episodi di antisemitismo in Italia”. Il giorno dopo gli scontri a Bologna e Torino tra polizia e pro-Pal nelle manifestazioni convocate nell’anniversario del 7 ottobre ma non autorizzate dalle questure, e a poche ore dai nuovi cortei e sit in preannunciati per oggi in segno di solidarietà alle navi della seconda Flotilla intercettate questa notte dalla Marina israeliana, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi risponde al question time alla Camera a una interrogazione sul rischio antieversione e dice: “Sarà l’autorità giudiziaria ad accertare se esiste una regia dietro i disordini ma le strutture specializzate del ministero dell’Interno sono impegnate in un continuo lavoro di analisi e prevenzione”.
Piantedosi punta l’indice contro chi “alimenta ignobili episodi di antisemitisimo” e fa i numeri: 733 segnalazioni di episodi ascrivibili ad antisemitismo di cui 189 a Roma “con un fortissimo incremento preconflitto”. Il comitato nazionale ordine e sicurezza ha rafforzato tutti i dispositivi di controllo ad obiettivi sensibili di Israele – ha assicurato Piantedosi – con un costante monitoraggio di fattori di rischio e possibili bersagli oltre alle “possibili saldature che la contingenza può innescare tra tutti gli ambienti interessati ad aumentare il livello dello scontro”, come ad esempio, ha sottolineato il ministro, “i comunicati che invitano le masse a sostituire il governo Meloni con un governo partigiano”. Da qui l’invito di Piantedosi “al fondamentale impegno convinto di tutte le istituzioni a non sottovalutare l’importanza di mantenere sempre toni appropriati all’etica della responsabilità”.
Rispondendo ad una seconda interrogazione sempre del centrodestra sui provvedimenti che il governo intende prendere per scongiurare blocchi stradali e ferroviari o i danneggiamenti in occasione di manifestazioni di protesta e sciopero, Piantedosi ha ammesso che “le dinamiche della drammatica congiuntura internazionale si riflettono anche in Italia” ha comunicato i dati e aggiunto che il “governo valuterà di adottare eventuali nuovi strumenti come la cauzione richiesta agli organizzatori delle manifestazioni”.