ROMA – Medici, infermieri, soccorritori si preparavano da giorni a sbarcare per dare il cambio ai colleghi di Gaza che «chiedono una pausa anche solo di un paio d’ore». Oltre una tonnellata di farmaci era già stata inventariata, inscatolata, pronta ad essere messa a disposizione di reparti in cui mancano anche le garze e si opera senza anestesia. E invece anche la seconda flotta umanitaria che te…