ROMA – Dopo lo strappo della Lega sul decreto armi per l’Ucraina, Giorgia Meloni dal Bahrein fa capire che la linea dell’esecutivo sul sostegno a Kiev non cambierà. Non solo nell’immediato: «Fino a che ci sarà la guerra». A margine di un summit con i paesi del Golfo, la premier replica a Matteo Salvini, che l’ha chiamata l’altro ieri, poco prima che s’imbarcasse per Manama, chiedendole di sfilare…