ROMA – «Nella storia non ricordo né guerre giuste, né paci giuste. Sull’Ucraina serve un sano realismo se vogliamo fermare questa carneficina», dice Cesare Maria Ragaglini, 72 anni, consigliere diplomatico di D’Alema, Amato e Berlusconi, sherpa al G8 con Prodi, ambasciatore all’Onu a New York e a Mosca (2013-2017), poi vicepresidente della banca statale di sviluppo russo, Veb. Ambasciatore, Melon…