Bruxelles – Si ritrova in una stanza con Emmanuel Macron, ed è la svolta. È già notte quando Giorgia Meloni, reduce da sedici ore di Consiglio europeo (alla fine saranno in tutto diciannove, quasi un giorno intero a trattare e litigare sull’orlo di una resa politica a Vladimir Putin), vede avvicinarsi in modo decisivo le posizioni di Roma e Parigi. L’Europa in quel momento è paralizzata, l’Ucrain…