ROMA – Un giorno per raddrizzare la linea sul Venezuela, dopo l’incauto comunicato diramato l’altro ieri senza attendere le minacciose dichiarazioni pubbliche di Donald Trump. Ventiquattro ore per prendere atto che il tycoon non ha alcuna intenzione di frenarsi e anzi adesso minaccia l’invasione della Groenlandia e di Cuba. Giorgia Meloni non vuole e non può restare l’unica in Europa a sostenere…