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Fiorello risponde a Meloni: “Lavoreresti con me? Giorgia ti assumo, ma in nero”

Fiorello risponde a Meloni: “Lavoreresti con me? Giorgia ti assumo, ma in nero”

Lo showman durante la prima puntata della Pennicanza replica alla premier che in conferenza stampa giorni fa aveva ironizzato sul suo desiderio di "essere pagata per lavorare" con lui. “La Rai è piena di nero”

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"Allora Giorgia, ti assumo, ma in nero, mi raccomando". Aprendo la prima puntata del 2026 della Pennicanza, il programma che conduce con Fabrizio Biggio su Rai Radio2, Fiorello risponde così alla premier Meloni che venerdì scorso, durante la conferenza stampa, ha ironizzato sul suo desiderio di "essere pagata per lavorare" con lo showman.

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"Ma come, in nero?", lo incalza Biggio. La risposta di Fiorello: "Ma la Rai è piena di nero, c'è un sottobosco di nero qui alla Rai. Comunque con Giorgia ci siamo già parlati: non vuole apparire in video, lavorerà dietro le quinte, farà da autrice".

Arrivano così subito via mail le prime battute 'firmate dalla premier': "Il colmo per uno del Pd? Andare al governo! Perché Giorgetti va dal carrozziere? Ha sbagliato la manovra! La differenza tra Schlein e uno scoiattolo? Nessuna, entrambi rosicano!". Ma non finisce qui: "In Rai come distingui un conduttore di destra da uno di sinistra? Quello di destra lavora!". Ragazzi, è brava. "Cosa può fare Crosetto per la Groenlandia? L'orso polare. Ragazzi, è davvero brava!", scherza commentando Fiorello. E alla fine si propone persino Matteo Salvini: "Fiorello, prendi anche me! So fare le scorregge con le ascelle! Faccio anche l'inno di Mameli”.

Non mancano i commenti ironici sul futuro del programma: "Se ci saranno tante novità nel 2026? No! In Rai non puoi, ti chiamano i vertici e ti dicono: 'Ma cosa fate?!'. Pensate che hanno fatto Tale e Quale, poi Tali e Quali, poi faranno Talo e Qualo e Talu e Qualu. E Mediaset? Anche loro! Su Canale 5 grande novità: Zelig! Anche a 'C'è posta per te’ la busta ormai si è arrugginita. La cosa più nuova rimasta in Rai è... il segnale orario!".

"Con tutto questo casino, come facciamo noi a fare un programma divertente?", si chiede lo showman. "Pensate all'inferno che c'è in Iran - conclude sdrammatizzando - Vero, lì è pur sempre meno pericoloso della stazione di Termini; ormai, quando devo prendere un treno, preferisco andare a Teheran, mi sento più tranquillo!".

La puntata è ricca di collegamenti: in videochiamata il primo a chiamare Fiorello è Paolo Sorrentino. E lo showman esulta: "È la prima volta che questo cellulare ospita un Premio Oscar!". Il celebre regista parte dal calcio, sua grande passione: "Inter-Napoli? Vista a casa con mio figlio. Mi sono anche slogato un braccio per esultare!". Poi commenta il suo nuovo film: "Dove ho preso l'ispirazione? Guardo solo calcio, a un certo punto mi annoio e faccio un film, per evitare la depressione. Se lo vorrei candidato agli Oscar? No, troppo lavoro. Preferisco vedere il calcio a casa!".

Dopo Sorrentino, è il turno di Amadeus. E Fiorello ha preparato per lui un'intervista 'scomoda'... o quasi. "Ama, quando tornerai a Radio Deejay?", domanda Fiore che poi rincara la dose: "Ti piacerebbe condurre il Festival di San Marino?".

Il conduttore risponde ironicamente: "Sì, ma solo in coppia con Biggio!". E ancora: "È vero che non ordini più online per non dover aprire i pacchi? E che hai chiesto a Trump di bombardare il Nove?". "Fake news, sono per la pace - risponde Amadeus -. Al massimo gli direi di non comprare la Groenlandia ma il Nove!".

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