"O uno sa di cosa si parla o diventa una cosa emotiva, ma non è che sono quelli che stanno in strada a Minneapolis. Io sono stato quello più duro di tutti in Italia" su questo, ma "non è che stanno arrivando le SS". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della cerimonia per il Giorno della Memoria e replicando alle domande dei cronisti sugli agenti dell'Ice che potrebbero arrivare in Italia per le Olimpiadi Milano-Cortina e delle proteste dell'opposizione.
"Quindi - aggiunge - il problema non è che arrivano quelli con il mitra con la faccia coperta, vengono dei funzionari che sono di un reparto. Vengono loro perché è il reparto deputato all'antiterrorismo". Per chiarire la questione, Tajani annuncia "un incontro tra il ministro Piantedosi e l'ambasciatore americano Tilman J. Fertitta”. Durante l’incontro sono stati affrontati gli aspetti riguardanti le attività di coordinamento dell'His (Homeland security investigations) - componente investigativa dell'Ice - con le sale operative delle autorità italiane per la protezione di atleti e delegazioni statunitensi nelle prossime settimane, in occasione dell'Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Come già ribadito più volte dalle autorità di governo, gli agenti dell'Ice non avranno alcuna funzione esterna di ordine pubblico.
L’opposizione chiede informativa. Piantedosi in Aula il 4 febbraio
Sulla vicenda Piantedosi, dopo essersi confrontato con il ministro Ciriani che, a seguito della capigruppo si è fatto interprete delle richieste dei gruppi parlamentari, ha dato la sua disponibilità a rendere una informativa alla Camera dei deputati mercoledì 4 febbraio alle ore 17.
La richiesta di una informativa urgente era arrivata da tutte le opposizioni. "In occasione delle olimpiadi per garantire la sicurezza degli atleti ci saranno le milizie trumpiane dell'Ice, parliamo di squadracce di tagliagole, assassini che nella totale impunità attraversano l'America rastrellando e uccidendo", spiega Nicola Fratoianni che, come gli altri deputati Avs reca una spilla con scritto Ice Out. "Squadracce che rapiscono bambini di due anni usati come esche per catturare i genitori. Di questo parliamo. E il ministro ha dichiarato, come se nulla fosse: non vedo il problema. Una cosa gigantesca. La 5 stelle Vittoria Baldino commenta: "Mi rivolgo direttamente ai colleghi e alle colleghe per chiedere di prendere le distanze rispetto a quello che sta accadendo". Stessa richiesta è arrivata anche dalla capogruppo del pd alla Camera, Chiara Braga.
Viminale: “L'Ice sarà impegnato in sala operativa al consolato di Milano”
Gli Usa allestiranno presso il proprio consolato a Milano una propria sala operativa dove saranno presenti rappresentanti delle agenzie americane potenzialmente interessate all'evento. In questo contesto: nella sala, saranno impegnati anche esperti dell'Homeland security investigation (organismo investigativo di Ice), ma con funzione di supporto alla gestione dei grandi eventi all'estero e di rapporto con gli ufficiali di collegamento. È quanto emerso dopo l'incontro avvenuto tra il ministro Piantedosi e l'ambasciatore Fertitta.Il Viminale ribadisce che gli investigatori dell'Hsi, saranno rappresentati non da personale operativo come quello impegnato nei controlli sulla migrazione in territorio Usa, ma da referenti esclusivamente specializzati nelle investigazioni, privi di alcuna attribuzione sul territorio italiano e principalmente deputati alla consultazione delle proprie banche dati e di supporto agli altri attori coinvolti.
La presenza dell’Ice alle Olimpiadi
Quella dell’Ice è una presenza che, sulla carta, rientra nel dispositivo che accompagna abitualmente le delegazioni ufficiali americane all’estero. Gli uomini dell’Ice fanno infatti parte del Diplomatic service, il servizio che segue e tutela i rappresentanti Usa durante missioni e grandi eventi internazionali.
I target principali della protezione saranno il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. Il primo è però affidato alla vigilanza del Secret service, mentre il secondo sarà la figura direttamente coinvolta nell’apparato di sicurezza di cui fa parte la controversa agenzia federale.