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Referendum, gaffe di Salvini: “Con il sì i violenti di Torino sarebbero in carcere”. Ma non è così

Referendum, gaffe di Salvini: “Con il sì i violenti di Torino sarebbero in carcere”. Ma non è così
(ansa)

La procura aveva chiesto il carcere per i tre manifestanti, mentre sono stati i giudici a decidere di non tenerli in galera. Nel tentativo di colpire la magistratura, il leghista finisce per portare un argomento a favore di una separazione dei ruoli che già oggi esiste nella prassi giudiziaria

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