ROMA – Settanta secondi per dire che si è esagerato. Che un ministro della Repubblica non può definire mafioso il Csm. Anche il linguaggio politico esige una sua misura. Sergio Mattarella si presenta al Consiglio superiore della magistratura per difendere l’autogoverno dei giudici: «Mi hanno indotto a questa decisione la necessità e il desiderio di sottolineare, ancora una volta, il valore del ru…