Una settimana dopo Bari. Ma, soprattutto, due anni dopo la sentenza “tana liberi tutti” con cui le Sezioni Unite della Cassazione – era il 18 gennaio 2024 – stabilirono che il saluto romano non è reato se il gesto avviene in un contesto puramente commemorativo e che costituisce invece reato (apologia del fascismo) solo se vi è un concreto pericolo di riorganizzazione del partito fascista. Ovvero …