Non dissociarsi dai raid di Trump (e Netanyahu). Senza però intrupparsi nel gruppo dei favorevoli al blitz. Col rischio di apparire bellicisti, anche davanti all’opinione pubblica. È il crinale dei ragionamenti che attraversano il governo di Giorgia Meloni nel giorno in cui le forze di Usa e Israele colpiscono l’Iran e freddano Khamenei nel suo compound a Teheran. Con una sensazione che Meloni re…