ROMA – Il governo si spacca sul ritiro delle sanzioni sul petrolio russo. Matteo Salvini insiste: serve la revoca, sulla scia di Trump. L’altro vicepremier, Antonio Tajani, che in queste ore si è raccordato al telefono con Giorgia Meloni, invece è «contrarissimo». La linea ufficiale dell’esecutivo è la seconda - e sarà ribadita dalla premier giovedì al consiglio europeo di Bruxelles - ma la fagli…