ROMA – Sarà costretto a ricredersi chi pensava che dopo l’inattesa valanga di no al referendum sulla giustizia le forze progressiste si sarebbero strette a coorte e, finalmente unite, avrebbero archiviato tensioni e psicodrammi. Nulla di più sbagliato: è già cominciata la rumba. A menare le danze è il solito Giuseppe Conte che, a urne appena chiuse, non solo si è intestato la vittoria in solitari…