ROMA – «Le elezioni anticipate? Non sono un tabù», dice Armando Siri, braccio destro del vicepremier Matteo Salvini, di cui è consigliere a Palazzo Chigi, e capo dei dipartimenti della Lega. Dunque è un’opzione che piace in casa Lega? «Il governo ha lavorato bene in questi quasi quattro anni e se fosse il caso non dovrebbe temere di poter chiedere agli italiani una rinnovata fiducia». Pesa la sco…