ROMA – Gli addetti ai lavori lo chiamano “il sistema Mollicone”. Dal nome del responsabile cultura di Fratelli d’Italia, presidente dell’omonima commissione alla Camera, che da tre anni ha messo in piedi un poderoso meccanismo per distribuire — attraverso un manipolo di fedeli — prebende e fondi pubblici ad amici e protegé politicamente affini. Primi fra tutti, la coppia d’oro del cinema tricolor…