ROMA – Asserragliato nel suo ufficio. Carlo Nordio ha disdetto tutti gli appuntamenti fuori da queste mura. Il ministero della Giustizia è diventato il fortino nel quale rifugiarsi in attesa che sulla sua scrivania arrivino nuove carte dalla procura generale di Milano per stabilire se c’erano o no i presupposti per concedere la grazia a Nicole Minetti. Ieri pomeriggio il Guardasigilli era atteso …