Due mesi di fuoco. Dalla Biennale di tregua alla Biennale del popolo. Dall’annuncio di inizio marzo di riaprire l’esposizione veneziana alla Russia del suo presidente Buttafuoco alle dimissioni della giuria che aveva escluso la Federazione russa e Israele dai premi perché guidati da leader accusati di crimini contro l’umanità. Fino alla decisione: la parola ai visitatori, saranno loro a stabilir…