EREVAN – C’è un’aria da rattoppo, di quelli fatti in fretta con ago grosso, nella diplomazia di Giorgia Meloni, che mentre si aggira per i corridoi ovattati di Erevan, capitale dell’Armenia - qui il vecchio continente prova a mostrare compattezza di fronte alle bizze Usa — lavora sottotraccia a un bilaterale con Marco Rubio. L’obiettivo, neanche troppo velato, è rammendare gli strappi sempre più …