Per evitare bizze a destra, il testo della risoluzione su energia e armi, con Safe incorporato, piomba nelle chat dei capigruppo poco dopo l’alba: sono le sei di mattina. Il ministro Giancarlo Giorgetti aveva promesso il documento già per la sera prima, subito dopo l’audizione in commissione bilancio. Ma la materia era incandescente. E il battibecco con Claudio Borghi, alfiere dei leghisti anti-S…