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L'uscita di Salvini: “Fermate decine di irregolari dalla Spagna”. Ma sono 14 e non da Ceuta

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A margine del direttivo della Lega, in via Bellerio a Milano, il vicepremier insiste: "Il premier spagnolo farebbe miglior figura a tacere”
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Di certo non c’è nessuna invasione in corso. Sulla crisi diplomatica tra l’Italia e la Spagna dopo i fatti di Ceuta, il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini osserva: "Stiamo bloccando negli aeroporti, anche in queste ore, decine di irregolari in arrivo dalla Spagna". Stime che, però, collidono con i dati ufficiali: dal Viminale trapela che sarebbero soltanto 14 e non provenienti da Ceuta.

Eppure il vicepremier insiste. A margine del direttivo della Lega, in via Bellerio a Milano, Salvini prosegue: "Il premier spagnolo farebbe miglior figura a tacere e a controllare i suoi confini invece di minacciare il governo italiano, visto che stiamo bloccando negli aeroporti anche in queste ore decine di irregolari in arrivo dalla Spagna".

Ma Salvini si è anche soffe…

Di certo non c’è nessuna invasione in corso. Sulla crisi diplomatica tra l’Italia e la Spagna dopo i fatti di Ceuta, il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini osserva: "Stiamo bloccando negli aeroporti, anche in queste ore, decine di irregolari in arrivo dalla Spagna". Stime che, però, collidono con i dati ufficiali: dal Viminale trapela che sarebbero soltanto 14 e non provenienti da Ceuta.

Eppure il vicepremier insiste. A margine del direttivo della Lega, in via Bellerio a Milano, Salvini prosegue: "Il premier spagnolo farebbe miglior figura a tacere e a controllare i suoi confini invece di minacciare il governo italiano, visto che stiamo bloccando negli aeroporti anche in queste ore decine di irregolari in arrivo dalla Spagna".

Ma Salvini si è anche soffermato sulle indiscrezioni delle ultime settimane rispetto alla possibilità di un avvicendamento con Matteo Piantedosi, assicurando che a Pontida, il 20 settembre, non annuncerà il suo passaggio al ministero dell'Interno: “No, questo lo scrivono i giornali” ha commentato prima del direttivo della Lega lombarda in via Bellerio a Milano. “Con 250 miliardi di euro di cantieri aperti e tante cose da fare, dalla Lombardia alla Sicilia, le mie giornate sono piene. Poi il mio obiettivo è vincere le elezioni l'anno prossimo con il centrodestra e con una Lega sopra il 10%. E se me lo chiederanno, io al Viminale ci sono stato, so come funziona e ci torno volentieri" ha aggiunto.

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