PONTIDA – Lo slogan del fronte del palco — scritto ovunque, maxischermi e striscioni — è il remigrazionista “non passa lo straniero”. Un modo per ribadire anche plasticamente la linea ultra-nazionalista e anti-islam del partito, e dunque messaggio dritto e chiaro indirizzato anche a chi da mesi critica il posizionamento e la gestione del segretario federale. I “ribelli” — c’è chi li chiama “ereti…