ROMA – Aveva acceso subito un faro: «Con questa legge si rischia di trasformare minoranze di voti in maggioranze di seggi». Per il costituzionalista Enrico Grosso, con il Melonellum «a essere tradita è quell’istanza di rappresentatività che la nostra Carta assegna alla legge elettorale», il cui compito è custodire «la corrispondenza tra le articolazioni del pluralismo e le loro proiezioni parlame…