Prova a “stanare” Vannacci, ma intanto si lascia sfuggire Salvini. Dai banchi del governo, Giorgia Meloni fa mostra di compattezza: in maggioranza tutti uniti su Kiev. Come se il suo vice leghista, in contemporanea, da Bruxelles, non dicesse l’opposto. Il vicepremier già una settimana fa aveva brindato alla mossa di Trump sul gas russo, la stessa che Meloni invece biasima a Palazzo Madama. L’Euro…