Le firme sono già pronte, la maggioranza dei senatori del gruppo c’è, ma la resa dei conti è rinviata a dopo il congresso della Lega, fissato a Milano il 24 e 25 ottobre. Lì, a quel punto, Matteo Salvini ha tutta l’intenzione di cucinarsi Massimiliano Romeo, capogruppo a Palazzo Madama, reo di “insubordinazione”. E magari, ciliegina sulla torta per stravincere, commissariare il partito in Lombard…