MILANO – Gira con un sorriso navigato, le mani in tasca, il solito completo blu istituzionale. Fa battute, cita Carducci e dispensa lezioni di storia sui veneti che «sono sempre stati decisivi» – oggi forse non lo saranno. Butta lì ma non punge, un po’ si smarca, un po’ ammicca. Lascia galleggiare: «Mai chiesto cariche nella Lega… faccio il presidente del consiglio regionale del Veneto, poi vedre…