Un padre di nome Gabo. Alla vigilia dell’uscita in tutto il mondo del romanzo inedito, Ci vediamo in agosto, che il premio Nobel Gabriel García Márquez voleva distruggere prima di morire, esattamente dieci anni fa, i figli Rodrigo e Gonzalo García Barcha raccontano, in esclusiva a Robinson, il lato privato del grande scrittore.
Li ha raggiunti Stefania Parmeggiani e al ricordo del Gabo più intimo ma anche sempre curioso verso gli altri, alla sua paura di essere ricordato per un solo romanzo, le sue fragilità e infine la malattia, abbiamo dedicato la copertina del nuovo Robinson in edicola da domenica 3 marzo.
Rodrigo è a Los Angeles, la città in cui vive e ha costruito la sua brillante carriera di regista. Gonzalo a Città del Messico, nella casa che fu dei genitori, alle spalle una parete di libri. Sono entrambi creatori di storie — il primo con il linguaggio del cinema, il secondo attraverso l’arte e la grafica — ma sono soprattutto gli ultimi membri del “club dei quattro”, come si è sempre definita la famiglia Márquez-Barcha.
Collegati entrambi su Zoom cominciano a parlare dell’opera, in uscita in tutto il mondo (in Italia per Mondadori) il 6 marzo, giorno del compleanno dello scrittore colombiano, che doveva concludere il ciclo iniziato nel 1985 con L’amore ai tempi del colera e proseguito nel 1992 con Dell’amore e di altri demoni. Una storia che García Márquez aveva anticipato ai suoi lettori già nel 1999.
«Il sentimento attraversa tutte le sue opere, ma qui siamo di fronte a qualcosa di diverso. C’è il desiderio di una donna non più giovane, la sua voglia di vivere e amare, di essere un’altra rispetto a quella che tutti conoscono», dice Gonzalo. «I suoi pregi? La capacità d’invenzione, la poesia del linguaggio, la comprensione dell’essere umano e la tenerezza nei confronti delle sue vicende e delle sventure, soprattutto nell’amore».
Non solo Gabo, però. Nello spazio riservato alla lettura della settimana proponiamo un inedito della scrittrice americana Joyce Carol Oates, che parla di una crociera nei mari del Sud (e dell’America) con un finale a sorpresa. Il racconto è tratto dalla raccolta Circostanze attenuanti in libreria dal 4 marzo per La Tartaruga che riunisce racconti inediti, rari e fuori catalogo scritti dall’autrice tra gli anni Sessanta e gli anni Novanta e per la prima volta radunati sotto un unico titolo.
Nelle pagine di TikTok Sara Scarafia ci racconta come è andata la diretta live “romance contro fantasy” che si è svolta negli studi di Robinson di Roma con due booktoker e le “madrine” Felicia Kingsley e Licia Troisi: a sfidarsi due bestseller per ciascun genere come Un’estate dopo l’altra (Newton Compton) di Carley Fortune e Fourth Wing (Sperling & Kupfer) di Rebecca Yarros. Andate a vedere come è finita.
Mentre Daniele Coluzzi, insegnante scrittore che ama il mondo classico, ci spiega perché Catullo, uno dei protagonisti della nostra antologia sui sentimenti raccontati in versi Amarti come ti amo (in edicola con Repubblica e Robinson a 9,90 euro in più) è “il” poeta.
Come sempre poi tante sono le recensioni delle ultime uscite in libreria. A cominciare da Sdraiati in affari (66thand2nd) di Alain Mabanckou che ricostruisce, tra aldiqua e aldilà, la vita del giovane Liwa in un puzzle narrativo dedicato all’amato Congo che mescola umorismo e noir, con una serie di personaggi secondari indimenticabili come ci racconta Daria Galateria.
Mentre Mariarosa Mancuso ha letto per noi O Caledonia (Bompiani) della scozzese Elspeth Barker che ritrae una ragazza fuori dagli schemi, solitaria e amica degli animali che sarebbe piaciuta alle Brontë. Dell’ultimo libro di Daniel Silva, autore di bestseller internazionali, che ambienta la sua nuova spy story nelle location più esclusive d’Italia ci parla invece Enrico Franceschini: si intitola Il collezionista (HarperCollins).
Invece con Monica Acito andiamo in Sudamerica alla scoperta di Messaggio per mio figlio (Sellerio) del cileno Alejandro Zambra che, tra memoir e citazioni letterarie, esalta uno dei legami più forti della vita. L’autore da riscoprire questa settimana a grande richiesta dei lettori è Giuseppe Bonaviri di cui ci dice tutto Filippo La Porta.
Nelle pagine dedicate ai più piccoli, Edward van de Vendel e Anoush Elman, un autore nato in Olanda (tra i 5 candidati 2024 all’Hans Christian Andersen Award) e un ex profugo afgano ora cittadino di quel Paese, ci spiegano perché con Misha (Sinnos) hanno dedicato una storia a un coniglio bianco molto “speciale”.
Sempre ai più giovani si rivolge una bella lettura per l’8 marzo: Libere per Costituzione. Le 21 donne che hanno fatto l’Italia (Salani) realizzato a quattro mani dall’autrice per ragazzi Valeria De Cubellis e Margherita Madeo, avvocato da sempre appassionata di diritto costituzionale, con le illustrazioni di Serena Riglietti. Un’occasione per «per scoprire in che modo possiamo contribuire per fare assomigliare sempre di più la realtà in cui viviamo all’ideale disegnato dalla Costituzione», come scrive nella prefazione di Benedetta Tobagi e ci racconta Ilaria Zaffino che lo ha letto per noi.
E dedicati all’8 marzo sono anche i fumetti dove una sceneggiatrice, docente universitaria e attivista Cathia Jenainati e due illustratrici Judy Groves e Jem Milton hanno realizzato il graphic novel Femminismo. Una storia per immagini (Fandango), per spiegare come, dove, quando è nato e che cos’è il femminismo come ci racconta Emilia Giorgi.
Nell’arta Lara Crinò alla vigilia di Tefaf, la fiera dell’antiquariato kolossal a Maastricht dal 9 al 14 marzo, ha chiesto ai direttori di tutto il mondo come si arricchisce una collezione. Mentre Bettina Bush ha visto per noi le170 opere su carta, molte mai esposte, di Fabio Mauri, adesso esposte al Castello di Rivoli dove formano il diario intimo di un artista che ha fatto dell’ossessione la sua opera.
Per gli spettacoli, Juliette Binoche, che è Coco Chanel nella serie The New Look e sarà in sala con Il gusto delle cose, film su un grande chef, si racconta ad Arianna Finos. Lo Straparlando di questa settimana infine è con Stenio Solinas, scrittore e giornalista, oggi alla guida della casa editrice Settecolori.